Quali vantaggi porterà l’accordo fra Trump e la Cina?

L’accordo siglato fra USA e Cina in punti:

  • Pechino si è impegnata ad acquistare 200 miliardi di dollari di prodotti americani in più in due anni. Di cui:
  • 80 miliardi di maggiori acquisti di prodotti manifatturieri made in Usa: includono significativi quantitativi di auto e componentistica, aerei (Boeing da rilanciare), apparecchiature medicali e semiconduttori.
  • 50 miliardi di forniture energetiche: la Cina si è impegnata ad acquistare enormi quantitativi di greggio, di gas naturale liquefatto (Lng), di gas di petrolio liquefatto (Gpl).
  • 32 miliardi di prodotti agricoli: grano, soia, riso, sorgo, mais, pollame, carni suine, noci e frutta. 
  • 40 miliardi di spesa legata ai servizi;
  • Gli Stati Uniti si riservano la possibilità di introdurre nuovi dazi unilateralmente entro 90 giorni se la Cina non terrà fede ai suoi impegni;
  • Da parte americana, Trump ha acconsentito a tagliare della metà i dazi del 15% su 110 miliardi di export cinese. Restano i dazi al 25% su 250 miliardi di esportazioni di Pechino. 

Il mercato finanziario vuole certezze

Non sappiamo se questo accordo siglato fra USA e Cina, in modo teatrale, servirà a dare un ulteriore impulso ai mercati finanziari, ma sicuramente contribuirà a ridurne la volatilità. Le aziende fanno investimenti se hanno una direzione economico-politica chiara. Quindi, questo accordo, contribuirà a motivare le aziende a muoversi, contrariamente a quello che era successo nei mesi passati, dove si era notato un immobilismo importante.

Nel breve periodo non è successo molto su i vari indici, perché il mercato prevedeva già questo accordo.

Trump lo stratega

Donald Trump ha evidenziato che questa è solo la fase uno, ancora non hanno concluso un accordo definitivo. La prima fase serve per dimostrare che le due super potenze si impegnano a collaborare e importare ed esportare per ridurre il deficit commerciale.

Ma la seconda fase, forse definitiva, verrà siglata solo se Trump verrà rieletto. Questo potrebbe favorire la sua rielezione? Secondo me si, anche perché i prodotti che la Cina si impegna ad importare, vengono prodotti sopratutto negli stati dove Trump ha la sua rocca forte.

Vantaggi:

Trump ha fatto capire che non vuole guerre commerciali ma accordi che favoriscano prima di tutto l’America.

Vorrà essere rieletto e farà di tutto per non arrivarci con una crisi su i mercati finanziari.

La Cina e gli imprenditori Cinesi hanno più respiro e più garanzie. Ci potrebbe essere un’accelerazione e un ulteriore miglioramento dei listini.

I settori e le materie prime coinvolte nell’accordo, potrebbero avere un incremento di prezzo, dovuta alla maggiore domanda del mercato.

Conclusione

Avevi comprato i mercati asiatici nel pieno della guerra commerciale? https://edoardobasaglia.com/la-guerra-dei-dazi-e-una-grande-opportunita

La cronaca fa scappare gli emotivi e fa cogliere le opportunità a chi riesce ad essere più razionale.

Ma l’importante è il lungo periodo, è con la storia che si ottengono i risultati.

Edoardo Basaglia

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